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Portopalo, il Premio Più a Sud di Tunisi si conferma di alta qualità

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Portopalo, il Premio Più a Sud di Tunisi si conferma di alta qualità
10 settembre
11:31 2023

Già decise le date della XIX edizione della rassegna che promuove culturalmente il territorio.

Archiviata la XVIII edizione, svoltasi a Portopalo (Siracusa) dal 18 al 20 agosto 2023, gli organizzatori del Premio Nazionale Più a Sud di Tunisi programmano quella dell’anno prossimo. Già ufficializzate le date della XIX edizione che si terrà dal 23 al 25 agosto 2024. “Siamo molto soddisfatti dell’ottimo riscontro avuto lo scorso agosto, – afferma Domenico Taccone, presidente dell’Associazione Culturale Capo Passero, realtà che organizza il Premio – abbiamo già scelto le date per l’anno prossimo, confermando la stessa formula incentrata su tre serate come avviene dal 2018”.

Quella andata in archivio il mese scorso è stata un’edizione deluxe, con ospiti e interventi di altissimo spessore: da Darwin Pastorin (presenza fissa della rassegna di Portopalo) a Fausto Pellegrini (Rai News 24), Enzo Romeo (Tg2 Rai), Giovanna Ambrosoli (Fondazione Giuseppe Ambrosoli) e Maria Cristina Busi Ferruzzi (Sibeg), non tralasciando la presenza, tra i vincitori, di Elena Giordano (giornalista da un lungo e prestigioso percorso professionale, impegnata per la tutela dei diritti in questa professione) e del team di ricercatori del progetto Archeofish (comprendente docenti delle Università di Catania e Cadice e del CNR) che dal 2019 al 2023 ha svolto ricerche archeologiche nell’area di Scalo Mandrie, a Portopalo, trovando reperti molto rilevanti all’interno della tonnara di Capo Passero. Di grande impatto è stata anche la sezione dedicata alle Scuole, tra musica, innovazione tecnologica e tutela ambientale.

“Il nostro obiettivo è promuovere il territorio di Portopalo in ambito culturale e sociale. – ribadisce il presidente dell’Associazione Capo Passero – Da qui la scelta di allargare il novero dei premiati, scegliendo personalità che danno lustro all’Italia intera in tanti settori e in ambito sociale. Tra i temi affrontati anche l’impegno a garantire assistenza sanitaria qualificata in Africa o assicurare sviluppo e occupazione vera in Sicilia, come nei casi di Giovanna Ambrosoli e Maria Cristina Busi Ferruzzi. Un sincero ringraziamento va al Comitato dei saggi, nessuno escluso, per il supporto dato in termini di contenuti e segnalazioni che hanno impreziosito la XVIII edizione. Una manifestazione così strutturata è sempre frutto di una sinergia, di un lavoro di gruppo senza cui non si andrebbe lontano”.

Il Comitato dei saggi della XVIII edizione, presieduto dal giornalista e saggista Vincenzo Grienti, ha visto la partecipazione dei giornalisti e scrittori Darwin Pastorin e Sergio Taccone, di Andrea Pitrolo (musicista e saggista), Ugo Mazzei (cantautore), Dino Oliva (videomaker, disegnatore e documentarista) e Mario Bonanno (giornalista e saggista), con Gianluca Sortino, dell’Associazione Capo Passero, responsabile del coordinamento organizzativo. Una manifestazione che può contare sul supporto di alcuni sostenitori fidelizzati. “E’ grazie a loro, ai nostri sponsor, che questa rassegna va avanti da quasi un ventennio. – ricorda Gianluca Sortino, segretario organizzativo del Premio Più a Sud di Tunisi – Il nostro senso di gratitudine verso chi crede in questa manifestazione è altissimo. Senza di loro ci saremmo fermati”.

La XVIII edizione del Premio ha avuto, inoltre, il patrocinio del Comune di Portopalo e dell’Assessorato Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo. “Il nostro grazie – dichiara ancora il presidente Domenico Taccone – va all’Amministrazione Comunale di Portopalo, nella persona del sindaco Rachele Rocca, per aver confermato la vicinanza e il supporto del Comune verso il Premio che rappresenta uno degli appuntamenti con la maggiore continuità organizzativa tra quelli che si svolgono nel Sudest della Sicilia. Abbiamo apprezzato le parole di sincero apprezzamento pronunciate dal primo cittadino portopalese durante la serata conclusiva della XVIII edizione che per il quarto anno consecutivo ha avuto anche il sostegno dell’Assessorato Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, attraverso l’istituto del patrocinio oneroso. Un riconoscimento di notevole prestigio per noi. A questo proposito, la nostra gratitudine va all’assessore regionale Elvira Amata e all’ex deputato Ars Rossana Cannata. L’attuale sindaco del Comune di Avola ha garantito, anche quest’anno, vicinanza, supporto e grandissima collaborazione a beneficio del Premio Più a Sud di Tunisi. Un grazie va anche ad alcuni amici del Premio che ci hanno dato una mano nella fase organizzativa: Salvatore Taccone, Salvatore Chiaramida ed Edi Pisana, non tralasciando Salvatore Tuccitto per le foto, Giuseppe Luciano per la grande collaborazione nella fase di allestimento logistico delle tre serate e Peppe Sanguedolce, altro nostro fidato collaboratore”.

Alcune cifre “social” del Premio

Quasi 100 mila visualizzazioni nel bimestre luglio-agosto 2023 nella pagina ufficiale della kermesse. “Sono numeri che confermano l’attenzione crescente verso il Premio – sottolinea Gianluca Sortino – e accrescono il nostro impegno per mantenere uno standard qualitativo sempre elevato, non dimenticando le nostre origini e la prima edizione ideata e promossa dall’allora parroco di Portopalo, don Calogero Palacino”. Per la prossima edizione, si prenderanno in considerazione articoli, reportage, servizi radiotelevisivi e web, libri, saggi e pubblicazioni pubblicati tra maggio 2023 e aprile 2024. Confermati i “premi speciali” in ambito sociale e storico oltre alla sezione dedicata alle scuole.

Tutti i vincitori della XVIII edizione

Giornalismo: Fausto Pellegrini, Enzo Romeo, Elena Giordano. Riconoscimento alla memoria: Domenico Tempio.

Letteratura: Giusy Sciacca (Narrativa), Sebastiano Spicuglia (Opera Prima), Emma Di Rao (Frammenti letterari), Maria Gabriella Canfarelli (Scrittura per il Teatro), Claudia Cocuzza (Giallo d’Autore).

Menzioni speciali: Domenico Patania/Valeria Paci (Storia e Territorio), Giovanna Alecci (Narrativa), Pachino Cam News (Web), Giuseppe Monaco (Eccellenze portopalesi), Teodosio Martucci (Arte) e Alberto Marchetti (Musica)

Premio alla carriera: Elio Gervasi, Carlo Parini.

Premio Scuole: Liceo Eschilo di Gela, Istituti Tecnico Industriale Michelangelo Bartolo di Pachino e Istituto Professionale Paolo Calleri di Pachino-Rosolini.

Premio Speciale Capo Passero: Giovanna Ambrosoli (Sociale), Maria Cristina Busi Ferruzzi (Imprenditoria e Territorio), Gruppo di ricerca delle Università di Catania e Cadice e CNR (Storia). 

Targa Assostampa Siracusa: Comando Provinciale di Siracusa dei Vigili del Fuoco.

Hanno detto …

Darwin Pastorin, che nell’ambito della rassegna è curatore – con Sergio Taccone – della serata speciale dedicata allo scrittore argentino Osvaldo Soriano, ha dedicato parole di grandissimo affetto verso Portopalo. “Con la sua luce chiara, la sua gente gentile, il suo mare di memorie e richiami, – ha affermato Pastorin – Portopalo è diventato uno dei miei posti del cuore. Ogni volta che torno in questa terra, bellissima e pregna di storia, ritrovo amici, musica, parole giuste, nuove conoscenze. Si ripete quel miracolo di meraviglia, bellezza e stupore. Portopalo mi ricorda il corsaro Pier Paolo Pasolini che nel 1959, arrivando a Capo Passero, dedicò parole bellissime verso i portopalesi, definiti la più bella gente d’Italia, forte, elegante e dolce. Mario Soldati, nel ’68, parlò di Portopalo come uno dei luoghi più meravigliosi da lui visti, in tutto il mondo, America e Africa comprese”.

Fausto Pellegrini ha dichiarato: “Quello ottenuto a Portopalo è un riconoscimento che mi ha riempito di gioia. Qui ho trascorso bellissimi momenti di fraternità e condivisione. Una rassegna in cui si coltiva l’arte dell’incontro che nasce dalle relazioni umane”.

Elena Giordano ha ribadito l’importanza di un giornalismo vigile e con la schiena dritta. “I diritti vanno difesi. Per il resto occorre sempre essere attenti verso ciò che avviene nel territorio, pronti a denunciare quel che non va”.

Enzo Romeo si è detto “fiero del premio ricevuto a Portopalo, in una rassegna in cui si mette in evidenza la buona informazione. Qui ho respirato aria pura anche da un punto di vista professionale e umano”.

Andrea Pitrolo (componente del Comitato dei saggi e parroco di Portopalo): “Il Premio Più a Sud di Tunisi è una di quelle cose di cui la Parrocchia di Portopalo può vantarsi di esserci stata sin dalla sua prima edizione”.

Giovanna Ambrosoli (Fondazione Giuseppe Ambrosoli): “Quante volte scappo da Milano e vengo a Portopalo in inverno. Qui, in autunno, quando tutto si quieta, l’acqua del mare è ancora calda. Vengo per rimettere ordine ai miei pensieri. A rivedere i miei impegni, a lavorare guardandola in faccia, l’Africa”.

Maria Cristina Busi Ferruzzi (Sibeg): “E’ un grande onore aver ricevuto questo Premio. Le nostre scelte aziendali sono sempre più mirate alla sostenibilità ambientale. Ai giovani dico di non lasciare la Sicilia, studiando e impegnandosi per fare sviluppare questa terra”. 

(Nella foto: il pubblico che ha gremito a Portopalo la Chiesa san Gaetano, per la serata conclusiva della XVIII edizione del Premio Nazionale Più a Sud di Tunisi, il 20 agosto 2023)

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