Gazzetta del Mediterraneo

Portopalo, storie di impegno sociale e di vera umanità in ricordo di Osvaldo Soriano

Portopalo, storie di impegno sociale e di vera umanità in ricordo di Osvaldo Soriano
07 agosto
17:35 2017

Si è svolta a Portopalo la XII edizione del Premio di giornalismo, saggistica e letteratura. Tra gli ospiti Darwin Pastorin e Massimiliano Castellani.

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Esseri umani straordinari nella semplicità, che s’impegnano giorno per giorno per il prossimo, aiutando chi soffre, promuovendo la ricerca storica per non far disperdere la memoria, l’impegno nella crescita sociale attraverso la formazione continua non tralasciando l’importanza del giornalismo d’inchiesta in tempi di crisi e di sfascio a tutti i livelli. Sono stati questi alcuni dei temi della dodicesima edizione del Premio Nazionale Più a sud di Tunisi, kermesse di giornalismo, saggistica e letteratura che da anni si è aperta anche al cinema, alla radio e alla musica. “Il premio è l’unico evento culturale di lungo corso che si tiene a Portopalo – ha affermato don Gianluca Manenti, supporter logistico della XII edizione – e che va sostenuto con sempre maggior convinzione”. Tra i partner istituzionali anche la presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana (Ars).

In ambito cinematografico, Armando Leone ha sottolineato il grande ruolo del Filmstudio Roma, istituzione che ha tagliato il traguardo dei 40 anni che in quattro decenni ha promosso il cinema in tutte le sue declinazioni, soprattutto quello autonomo ed avanguardista. Con Leone è intervenuto il critico siciliano Renato Scatà che ha evidenziato la forza culturale del Filmstudio. Di memoria ha parlato Laura Liistro, vincitrice nella categoria “Saggistica” con il libro “Ritagli di vita”. Docente, originaria di Solarino, Laura Liistro ha evidenziato la forza di un progetto editoriale che ha unito tanti italiani emigrati in Usa, Canada o Australia e che si sono ritrovati nella mole di fotografie e di storie raccolte.

Pasqualina Morana, volontaria pachinese che da anni si reca in Kenya per assistere i bambini di un villaggio, ha parlato della forza di donare amore nella semplicità. “Durante la mia permanenza in questo villaggio del Kenya ho trovato il vero volto dell’amore, consistente nel mettersi a disposizione degli altri, dei bambini in questo caso”, ha affermato Pasqualina Morana con una disarmante semplicità. Il ruolo della formazione e il rischio di operare in aree di frontiera è stato il tema dell’intervento di Pinella Miano, assistente sociale delegata dell’Ordine professionale per le tematiche formative. Portopalo come luogo dell’anima è stato esaltato nel corto di Gianluca D’Elia, vincitore della sezione speciale dedicata all’imprenditore Orazio Candiano, recentemente scomparso. Di radiofonia e di comunicazione si è parlato con Carmen Attardi, vincitrice della categoria “Radio”, che quest’anno ha tagliato il traguardo dei 30 anni di attività. Le bellezze di Portopalo sono state esaltate anche in un breve video preparato dal video-maker Dino Oliva. Spazio al giornalismo d’inchiesta con la redazione di Live Sicilia, testata on-line che si è aggiudicata il riconoscimento nella categoria “giornalismo”, rappresentata dal caposervizio Salvo Toscano. A Nele Nobile, artefice del Museo del vino, e’ andato il premio “Territorio e Tradizioni”.

“Un premio che ci convince ancor più di avere intrapreso la strada giusta”, ha affermato Toscano. Gerardina Trovato e Rosario Bella sono stati premiati nella categoria “musica”. La Trovato, che ha aperto la serata, ha interpretato due brani di grande successo (“Vivere” e “Non ho più la mia città”) tra gli applausi del numeroso pubblico presente nel gremito piazzale esterno della Chiesa Madre di via Isonzo. Rosario Bella, insieme con il cantautore Ugo Mazzei, presenza fissa del “Più a sud di Tunisi”, hanno riservato un finale ad elevatissimo tasso autoriale con un omaggio live a Sergio Endrigo, Mango, Mogol e Gianni Bella. D’alto spessore anche i brani eseguiti al pianoforte dal musicista Salvino Strano che ha spaziato da Bacalov (Il postino), Morricone (C’era una volta in america) e Astor Piazzola (Oblivion).

Tra gli ospiti giornalistici della serata Prospero Dente (segretario di Assostampa Siracusa), Salvo Di Salvo (rappresentante provinciale dell’Ucsi), Turi Moncada (direttore di Gazzetta del Mediterraneo), Massimo Leotta (La Sicilia) e Salvo Fruciano, ex corrispondente del TgR Sicilia. L’evento è stato organizzato dall’Associazione culturale Capo Passero (presidente Gianluca Sortino, vicepresidente Paolo Giuliano) in collaborazione con Asd Portopalo e Capomedia, partner nell’ambito della comunicazione.

Filo conduttore della dodicesima edizione, presentata da Denise Spicuglia, è stato l’omaggio allo scrittore argentino Osvaldo Soriano, nel ventennale della sua scomparsa. A curare i momenti di “Ribelli, sognatori e fuggitivi” un quintetto di narratori, scrittori, giornalisti ed esperti “sorianisti”: Pasquale Coccia, Massimiliano Castellani, Cosimo Argentina, Darwin Pastorin e Sergio Taccone. Dal ricordo delle cronache di Soriano ai tempi del mondiale di calcio 1990 al carteggio con lo scrittore piemontese Giovanni Arpino passando per i progetti interrotti di una nuova edizione di “Triste, solitario y final” con Maradona e Salgari come protagonisti per finire fino ai perdenti vestiti di sogno (interpretati con classe dall’attore teatrale Davide Sbrogiò) che hanno popolato le pagine dei romanzi di Soriano. Un evento speciale in una serata già molto ricca di tematiche e che ha impreziosito un premio che da dodici anni rappresenta una garanzia di promozione culturale e sociale del comprensorio con un respiro internazionale senza trascurare l’ambito locale.

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