Gazzetta del Mediterraneo

In Qatar Crocetta e Marziano snobbano stand pomodoro pachinese.L’amarezza di Chiaramida e Failla

In Qatar Crocetta e Marziano snobbano stand pomodoro pachinese.L’amarezza di Chiaramida e Failla
12 novembre
15:11 2014

QATAR – “Brand Italy exhibition of excellence” è questo il nome della manifestazione espositiva che si tiene in questi giorni  a Doha in Qatar per volontà dello sceicco Al Thani. Ci sono proprio tutte quelle eccellenze,  a partire dalle siciliane. Non poteva mancare di certo lo stand del pomodoro pachinese. A prendersi la briga di far conoscere sia il pomodoro quanto il nostro territorio è stata la Cooperativa di Produttori Faro che a proprie spese ha raggiunto il Qatar . Accade però che la delegazione politica siciliana presente a Doha e capeggiata dal presidente della Regione Rosario Crocetta, nel giorno dell’inaugurazione , ‘snobbi’ lo stand pachinese e del suo pomodoro tirando dritto senza neanche fermarsi per  un saluto. Assieme a Crocetta c’era anche il deputato regionale siracusano Bruno Marziano. Questo è quello che ha denunciato sul proprio profilo Fb Giuseppe Failla, presente a Doha, e responsabile marketing della cooperativa Faro.

“Abbiamo organizzato un piccolissimo stand presso il Brand Excellence Italy che si sta svolgendo a Doha e ieri è stata la giornata inaugurale – ha scritto Giuseppe Failla – Non sapevo assolutamente che la delegazione siciliana con a capo il Presidente Crocetta avrebbe fatto un giro nell’area espositiva. E invece eccoli lì: da Crocetta alla Vancheri passando per Sami Ben Abdelaali, e arrivando al Dott. Bruno Marziano. Oh finalmente ho pensato! Il Dott. Marziano vedendo lo stand di una cooperativa di Pachino si ferma ci salutiamo e magari si scambia una chiacchiera”.

“Ebbene nessuno della delegazione siciliana si ferma! – ha detto ancora il dirigente della Faro con amarezza – Addirittura lo sceicco Al Tani  si è preso la briga di sostare un attimo, assaggiare il nostro prodotto, fare una foto e andar via; ma la delegazione siciliana è passata dritta come un fuso. A onor del vero devo dire che tutti gli altri stand siciliani hanno ricevuto la loro visita. Forse eravamo talmente piccolini da non essere visti o i nostri rappresentanti erano talmente distratti dal momento che non hanno reputato opportuno fermarsi. Sicuramente ci saranno state tutte le ragioni del mondo. E tuttavia mi viene in mente una delle frasi preferite di Andreotti: “A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina…”.

Amare anche le parole del direttore della Cooperativa Faro, Salvatore Chiaramida: ” E’ un ulteriore dimostrazione che spesso la vicinanza della politica alle problematiche del nostro settore e’ solo di facciata. E’ molto piu’ facile fare proclami e passerelle turistiche a gratis con i soldi dei cittadini che essere capaci di sostenere realmente le istanze di chi produce”.

(Nella foto in alto da sinistra Salvatore Chiaramida e Giuseppe Failla rispettivamente  direttore e responsabile marketing  della O.P. Faro)

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