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Portopalo e Buenos Aires uniti nel nome di Osvaldo Soriano

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Portopalo e Buenos Aires uniti nel nome di Osvaldo Soriano
17 maggio
19:31 2021

Pubblicato il nuovo libro del Collettivo formatosi a Capo Passero e dedicato al grande scrittore argentino.

Si rafforza il legame letterario che unisce Portopalo allo scrittore argentino Osvaldo Soriano. E’ uscito nei giorni scorsi “Mai più triste né solitario”, secondo libro del Collettivo Soriano, gruppo culturale costituitosi proprio a Portopalo nell’estate del 2017. Un libro – che arriva a due anni di distanza dalla biografia romanzata di Ricky Albertosi, insignita del Premio Selezione Bancarella Sport 2020 – è un omaggio allo scrittore e giornalista argentino (1943-1997), punto di riferimento di coloro che vanno alla ricerca di storie che uniscono calcio e vita, racconti dove scorrono momenti di splendore alternati ad altri di miserie, lacrime e sorrisi. Soriano, narratore degli sconfitti irriducibili e carichi di dignità ironica e orgogliosa, grande appassionato di cinema, capace di lasciare un segno indelebile nella letteratura mondiale coniugando bellezza e semplicità, non era di certo una stakanovista nel lavoro, né amava correre per i corridoi di uno stadio ma sapeva inventare storie bellissime.

La squadra del Collettivo Soriano è guidata da Massimiliano Castellani, responsabile delle pagine culturali di Avvenire e curatore del libro. Origini umbre, Castellani è un giornalista di grande eleganza, molto attento alle interazioni tra futbol, storia e sociale, autore di libri che hanno scandagliato il tema “calcio e razzismo” e la Sla nel pallone, ottenendo notevoli riscontri di pubblico e critica. “Mai più triste né solitario”, edito dalla casa editrice Urbone Publishing, tra le migliori realtà nazionali nell’ambito dell’editoria legata allo sport, è impreziosito da firme d’alto prestigio, a cominciare dall’italo-brasiliano Darwin Pastorin, giornalista e scrittore dalla lunga e brillante carriera, cominciata al Guerin Sportivo e passata da esperienze a Tuttosport, Sky Sport, La7 Sport e Huffington Post, impreziosita da libri diventati dei testi “cult”. Altro componente di spicco è il marchigiano Massimo Raffaeli che scrive di critica letteraria su quotidiani e riviste, fra cui “Il Venerdì di Repubblica”, collaborando da anni ai programmi di Radio3 Rai e della Radio Svizzera Italiana.

Tre i componenti siciliani del Collettivo Soriano: il giornalista Sergio Taccone (che vanta diciassette libri al suo attivo, esperto di storie rossonere e onnivoro lettore di Soriano), il critico cinematografico Renato Scatà (componente del Filmstudio Roma, selezionatore al Festival di Lampedusa, coordinatore delle giurie del Catania Film Fest e collaboratore dell’Associazione De Curtis) e il creativo Dino Oliva, autore di alcuni cartoons e documentari su usi, costumi e tradizioni dell’estremità sudorientale siciliana. E’ lui l’autore della copertina comprendente anche l’Isola di Capo Passero, omaggio al luogo in cui il Collettivo Soriano si è costituito quattro anni fa.

La prefazione del libro è stata curata da Sergio Levinski, il Gianni Mura d’Argentina, sociologo e giornalista, collaboratore del Clarin, El Grafico e Pagina 12, autore di “Una vita presa a calci”, biografia autorizzata di Diego Maradona. Levinski incontrò Soriano ai mondiali di calcio di Italia 90, prima della finale Germania-Argentina. E’ nato a Trieste Paolo Galassi, classe 1985, da un decennio trasferitosi in Argentina dopo aver ottenuto una borsa di studio, firma giornalistica molto apprezzata di varie testate sudamericane e italiane. Completano il Collettivo Soriano il tarantino Cosimo Argentina (docente di diritto e autore di quindici romanzi e pamphlet), lo storico e critico d’arte lombardo Luigi Marsiglia (tra i suoi saggi e monografie segnaliamo “Il tema del nemico” e “Liberate Pound”) e Pasquale Coccia, docente al prestigioso Liceo Classico Parini di Milano, scrittore e collaboratore del quotidiano il Manifesto.

 

L’INDICE DEL LIBRO

Prefazione: Il mio Osvaldo Soriano, così lontano, così vicino (Sergio Levinsky)

L’Isola di Soriano (Massimiliano Castellani)

Arp e il fratello argentino (Massimo Raffaeli)

Saldanha con Soriano all’ultimo Mondiale (Massimiliano Castellani)

Felice, compagnero e albeggiante (Cosimo Argentina)

Osvaldo, mi ritorni in mente (Darwin Pastorin)

Tra Cipolletti e il Confluencia (Sergio Taccone)

Il Trinche e i suoi fratelli (Paolo Galassi)

Osvaldo y Osvaldo (Luigi Marsiglia)

Soriano al Manifesto (Pasquale Coccia)

Cine Soriano (Renato Scatà)

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Collettivo Soriano

Mai più triste né solitario

Urbone Publishing, 2021, pagine 112

(In collaborazione con Edizioni La Fronda)

 

Redazione GdM

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