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Portopalo, I debiti del Comune minuto per minuto. Prima Puntata

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Portopalo, I debiti del Comune minuto per minuto. Prima Puntata
18 novembre
11:42 2020

Nostra inchiesta giornalistica sui debiti emersi nella ricognizione debitoria deliberata dal Consiglio Comunale il 5 dicembre 2019.

Comincia oggi la nostra inchiesta giornalistica relativa al tema dei debiti ereditati dal sindaco Gaetano Montoneri all’atto del suo insediamento al Comune di Portopalo (metà giugno 2018). Un tema che ha tenuto banco in questi due anni e mezzo. Da quando è entrato al Palazzo Comunale di via Lucio Tasca, l’attuale primo cittadino, vincitore di misura alle Amministrative di due anni fa, ha dovuto fare i conti con continue notifiche di decreti ingiuntivi, fornitori che reclamavano pagamenti, società adibite al recupero crediti a chiamare e inviare comunicazioni all’Ente portopalese per battere cassa, commissari incaricati di mettere in atto decreti di ottemperanza per pagamenti che vedevano il Comune parte soccombente. Memorabile una dichiarazione rilasciata agli organi di stampa da Montoneri: “Passo più tempo a rispondere a decreti ingiuntivi ereditati dal recente passato che ad amministrare il Comune”.

Un viaggio in varie tappe, condotto dopo aver visionato le voci di spesa confluite nella ricognizione debitoria, che inizia prendendo a riferimento la voce riguardante le spese per l’energia elettrica e il mancato pagamento delle relative fatture.

La nostra inchiesta giornalistica punta soltanto a dare un contributo di chiarezza (senza voler condannare nè assolvere nessuno, non è infatti compito nostro) nel bailamme di fatture non pagate e debiti accertati da una ricognizione debitoria, condotta – nel 2019 – con certosino impegno dal responsabile dell’Area Economico-Finanziaria del Comune e poi deliberata dal Consiglio Comunale nella seduta del 5 dicembre 2019, con il voto favorevole degli esponenti di maggioranza (eletti con il sindaco Montoneri) e quello contrario del gruppo d’opposizione, guidato dall’ex sindaco Giuseppe Mirarchi che ha amministrato il paese tra fine maggio 2014 e il marzo 2018, periodo che risalta in larghissima parte nell’esame delle voci debitorie a carico del Comune.

 

LE FATTURE NON SALDATE DELL’ENERGIA ELETTRICA

Il totale della spesa non saldata dal Comune inerente l’energia elettrica ammonta a euro 494.490. Il dettaglio rileva  34.190 euro riferiti al periodo compreso tra il 2010 e il gennaio 2014. Va precisato che nel completamento della ricognizione si è trovato riscontro, con mandati di pagamento, di alcune fatture pagate rientranti in questo arco temporale (quattro nel 2012, due del 2013 e una del gennaio 2014) per un totale di euro 1.825,17 (parte evidenziata in giallo nel file che alleghiamo alla fine di questo articolo, contenente l’estratto conto fornito al Comune da una società di recupero crediti, aggiornato al 26 marzo 2018) che fanno scendere il blocco 2010-gennaio 2014 a  euro 32.365.

La restante parte, pari a 460.300 euro, è riferita al periodo compreso tra la seconda metà del 2014 e l’intero anno 2017. Questo il dato in termini percentuali: 6,57% riferiti al periodo 2010-inizio 2014 (amministrazione Taccone); il 93,43% è invece riferito al periodo amministrativo compreso tra la seconda metà del 2014 e il 2017 (amministrazione Mirarchi).

 

Dato debitorio aggregato per anno

Di seguito si riporta il dato aggregato anno per anno. Emerge un picco debitorio che fa riferimento all’anno 2015, tra i peggiori anche l’anno 2017. 

2010: euro 18.826,07

2011: euro 11.909,09

2012: euro 1.084,05

2013: euro 546,33

Giugno 2014: euro 69,20

2015: euro 246.511,31

2016: euro 69.320,62

2017: euro 144.399,20

I dati sono stati forniti al Comune da una società di recupero crediti che aveva acquisito il credito nei confronti dell’Ente di via Lucio Tasca dalle società fornitrici del servizio di energia elettrica (alleghiamo in basso il prospetto completo, con tutti i dati trattati nel presente articolo).

 

Riepilogando, ad ulteriore semplificazione:

DEBITO TOTALE ENERGIA ELETTRICA: euro 492.665

Debito relativo al periodo 2010-gennaio 2014: euro 32.365 (pari al 6,57% del totale)

Debito relativo al periodo giugno 2014-dicembre 2017: euro 460.300 (pari al 93,43% del totale)

 

Redazione Gazzetta del Mediterraneo

 

ALLEGATI

Estratto conto fornito al Comune di Portopalo da una società di recupero crediti, aggiornato al 26 marzo 2018

ESTRATTO CONTO AL 26032018 COMUNE DI PORTOPALO DI CAPO PASSERO

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