Gazzetta del Mediterraneo

Portopalo, maggiori fondi per le famiglie disagiate

Portopalo, maggiori fondi per le famiglie disagiate
11 dicembre
02:01 2016

A chiederlo sono i consiglieri comunali Pisana e Baldo

“E’ sconcertante la mancata convocazione del consiglio comunale, da noi richiesta, per vedere l’eventuale possibilità di stanziare dei fondi per le famiglie economicamente disagiate”. I consiglieri Edmondo Pisana e Loredana Baldo, del gruppo “Attiviamo Portopalo”, lanciano un chiaro segnale, indirizzato soprattutto al presidente del consiglio comunale Rachele Maucieri. “Abbiamo chiesto la convocazione di una seduta consiliare avente all’ordine del giorno il potenziamento dei fondi per le famiglie economicamente svantaggiate. Purtroppo, – affermano Edi Pisana e Loredana Baldo – dal bilancio preventivo approvato dalla maggioranza sono arrivate delle scelte opposte e che abbiamo già contestato. E’ risaputo, infatti, che nel documento finanziario preventivo vi siano stanziamenti più elevati per il settore del randagismo che per le famiglie bisognose. Ora, pur comprendendo l’importanza di combattere il randagismo, da un punto di vista anche sanitario oltre che di amore verso gli animali e non rinnegando quello che in questi due anni hanno fatto di positivo i volontari riuniti in un’associazione, non possiamo non rilevare che prima vengono le necessità delle famiglie svantaggiate e fiaccate dalla crisi. Oltretutto – proseguono Pisana e Baldo – ricordiamo le reazioni contrarie dell’assessore al welfare, Micieli, durante l’approvazione del bilancio preventivo su questo tema, facendo intendere che certe scelte della maggioranza erano state accettate senza condivisione. Comunque, attendiamo ancora la convocazione del consiglio comunale. Non è mai troppo tardi”.

pisbald

Un altro affondo, i consiglieri Pisana e Baldo lo lanciano sul conto economico gestionale del mercato ittico. “Sono passati quasi due mesi dalla nostra richiesta di presentazione del conto economico del mercato ittico per il periodo gestionale della struttura a partire dall’ottobre 2015. Richiesta, – aggiungono i due consiglieri di “Attiviamo Portopalo” – presentata ad un anno esatto dalla riapertura della struttura. Al momento, l’unico dato è quello fornito, verbalmente, dall’assessore Lentinello che ha parlato di una struttura in perdita ma che deve rimanere a gestione pubblica. Aspettiamo il conto economico per fare le nostre considerazioni. Dalla nostra richiesta è già passato parecchio tempo”. L’assessore alle attività produttive, Salvo Lentinello, di recente ha evidenziato l’impegno dell’amministrazione comunale nel consultare tutte le parti in causa per il nuovo regolamento di funzionamento del mercato ittico.

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