Gazzetta del Mediterraneo

Presentata una App per la sicurezza sul luogo di lavoro nel convegno sul risk management promosso dalla Lilt

Presentata una App per la sicurezza sul luogo di lavoro nel convegno sul risk management promosso dalla Lilt
23 giugno
00:05 2014

Siracusa – Un nuovo software ed anche una App  realizzati da imprese locali nell’ambito di un progetto di ricerca europeo  promosso e sponsorizzato dalla Lega Italiana per la Lotta ai Tumori – LILT, sezione di Siracusa. Software ed app anche per sistemi informatici di comunicazione mobile  che potranno essere utilizzati dai tecnici e dalle aziende per innovare le metodologie per prevenire e gestire il rischio nei luoghi di lavoro. Il sistema è stato messo a punto di aziende e tecnici che operano  da decenni nell’area della sicurezza e della informatica   nel polo industriale siracusano  e a questo polo innanzitutto si rivolgono nel proporre metodologie e strumenti innovativi. Il sistema informatico è venuto fuori nel quadro di una ricerca sul Risk Management che ha visto partecipare  varie aziende e, appunto, la LILT di Siracusa. La conclusione del progetto  ed i nuovi sistemi  sono stati illustrati stamane nel corso di un convegno presso l’Hotel Villa Politi di Siracusa. Ad introdurre il convegno Cristian Mancino project manager del progetto stesso, che   ha poi affidato ad Ernesto Nudo, della società GIS,  di illustrare  le parti teoriche e di approccio metodologico che hanno portato alla realizzazione della filosofia di fondo  e della tecnologia del nuovo software denominato RM (Risk  Management). Nudo ha sottollineato come il sistema  permette una  migliore conoscenza del rischio  che porta alla migliore prevenzione ed anche alla riduzione dei costi di gestione  in materia di applicazione delle norme di Sicurezza. Per la LILT ha parlato Mario Lazzaro, medico, direttore generale della associazione, e responsabile del servizio di medicina del lavoro di Sasol Italy.  Lazzaro ha sottolineato come l’innovazione tecnologica può aiutare a risolvere il gap nel settore che esiste  fra le grandi aziende  già ben strutturate  da almeno 15 anni , e le piccole imprese per le quali la sicurezza è un costo non irrilevante. Pietro Nudo , della GIS, ha introdotto  gli aspetti più specificamente  tecnici del software che è unsistema che  bilancia i “generatori” di pericolo con  i “mitigatori” di pericolo. Un incrocio di banche dati sul sito operativo da analizzare consente di misurare il rischio ed individuare  punti deboli su cui intervenire. Gli algoritmi calcolano ed individuano i mitigatori  a fronte dei generatori ed  il sistema indica, al computer, quali sono i valori  non “mitigati” invitando, quindi, ad un ulteriore azione correttiva per fare rientrare i parametri nei valori accettabili . Una grafica in 3D inoltre aiuta a legger le informazioni Luigi Grasso ,della società Datanet,  che opera nella  Information Tecnology , ha spiegato che  RM , utilizzando anche le potenzialità del Cloud Computig, e quindi  di operare  prendendo dal web  le applicazioni che servono,  genera  una grande flessibilità operativa ed abbassamento dei costi. Al convegno hanno  partecipato , inoltre, Alba Spadafora   responsabile della Formazione dell’ASP,  Elisa Gerbino della  ANIS Associazione Nazionale Ingegneria per la Sicurezza,  Rosanna La Duca della società IMG che ha già testato  il sistema informatico proposto,  e Giuseppe Busà, ricercatore  LILT , che ha annunciato la prossima pubblicazione di uno studio sulla qualità dell’aria. Presente anche l’on.le Giambatita Coltaro, segretario della commissione attività produttive dell’assemblea regionale  che ha auspicato una maggiore sensibilità delle aziende sul tema del sicurezza. Sensibilità che può essere  agevolata  da metodologie che prevedono l’abbattimento dei costi. Ed ha  annunciato che  ha sua commissione sta lavorando per semplificare le norme in materia di sicurezza.

Tu cosa ne pensi? Lascia commento

Leggi anche :

0 Commenti

Ancora nessun commento!

Non ci sono commenti per adesso, vuoi scrivere un commento?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

<