Gazzetta del Mediterraneo

Le reazioni dei politici netini dopo l’approvazione del ddl Vinciullo-Di Marco sull’acqua pubblica

Le reazioni dei politici netini dopo l’approvazione del ddl Vinciullo-Di Marco sull’acqua pubblica
07 maggio
22:15 2014

Immagine1Noto – All’indomani dell’approvazione del ddl Vinciullo-Di Marco che riconsegna gli impianti idrici ai comuni ha suscitato le reazioni positive dei politici netini.

Corrado Bonfanti, Sindaco di Noto: “Approvato il Disegno di Legge per consentire ai Comuni che hanno consegnato gli impianti di gestire direttamente il servizio idrico integrato. Un importante passo avanti che mi gratifica e mi consente di essere fiducioso per le ricadute in termini di ri pubblicizzazione del servizio con una gestione in house. I comportamenti rispettosi delle norme e l’equilibrio dimostrato finora nella gestione della vicenda hanno ricevuto il meritato riconoscimento. Andiamo avanti per la nostra strada che è quella del servizio e dell’attenzione alle esigenze della nostra comunità. Acqua Pubblica!”

Corrado Figura, Presidente del Consiglio comunale di Noto: “E’ stato approvato questo pomeriggio dall’Assemblea Regionale Siciliana il disegno di legge n. 693 con il quale viene ridata ai Comuni del siracusano la possibilità di rientrare in possesso degli impianti idrici. Il testo è stato approvato all’unanimità dei presenti: 51. Un risultato che onora la democrazia e onora quanti hanno combattuto, in questi mesi, un’estenuante e significativa battaglia per il riconoscimento dei diritti derivanti dal risultati di un referendum che ha stabilito che l’acqua è un patrimonio pubblico, da tutelare e difendere, che appartiene al popolo e non ai privati”.

Salvatore Cutrali, consigliere del Nuovo Centro Destra: “Finalmente un segno di responsabilità della politica regionale. Grazie all’iniziativa dell’on. Vinciullo per la restituzione dell’acqua pubblica ai comuni, ora l’atteggiamento timido e prudente del sindaco Bonfanti non ha più ragione d’essere, bisogno prendere la situazione in mano anche perché la nostra municipalizzata ASPECON ha un’esperienza decennale nella gestione del servizio idrico integrato e può da subito gestire il servizio. I presidenti dei circoli del CND di Noto esprimono grande compiacimento per l’azione del proprio leader e orgogliosi di essere i rappresentanti sul territorio di Enzo Vinciullo. Il consigliere Cutrali vuole sottolineare come anche in consiglio comunale come rappresentante dell’opposizione ha voluto dal primo giorno di vita di questa amministrazione stimolare e incalzare la giunta affinché si procedesse in direzione dell’acqua pubblica. Adesso il tempo degli alibi è finito”.

Maurizio Sessa, Coordinatore di Uniti per la città: “Una notizia che finalmente la cittadinanza voleva sentire… stanca dei continui soprusi, di sciacalli e di lobbies che volevano, che l’acqua.. bene pubblico, fosse fonte di arricchimento delle tasche di pochi a danno della comunità… e su questo vorrei citare Pippo Sorbello, che è stato colui che per primo a disinnescato questo insano progetto…. Ora andiamo avanti e cerchiamo di riportare la gestione dell’acqua in house”.

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