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Avola. Tenta di vendere oggetti sacri rubati da una chiesa, arrestato un 33 enne avolese

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Avola. Tenta di vendere oggetti sacri rubati da una chiesa, arrestato un 33 enne avolese
19 settembre
11:10 2015

Avola – Nel corso della giornata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Avola hanno tratto in arresto in flagranza del reato di riciclaggio Casto Agostino, avolese classe 1982, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di dimora nel comune di Avola.

I Carabinieri, impiegati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno notato l’uomo che, con atteggiamento sospetto, entrava in un negozio di Compro oro. I militari, alla luce dei precedenti di cui l’uomo è gravato ed al fine di verificare il rispetto dei vincoli imposti dalla misura di prevenzione cui è sottoposto, hanno deciso di sottoporre a controllo di polizia lo stesso. Entrati nel negozio di compro oro i Carabinieri hanno trovato l’uomo intento a dialogare con la commessa cui voleva vendere, affermando che fossero di sua proprietà, un aspersorio ed un cucchiaino in argento che, per foggia e tipologia, erano chiaramente provenienti da un luogo di culto. Pertanto, i Carabinieri hanno condotto l’uomo in caserma avviando immediatamente le attività info-investigative del caso al fine di risalire alla provenienza degli oggetti in questione. Rapidamente i militari sono risaliti ad una Chiesa del centro il cui parroco ha confermato di essere stato vittima del furto di tali oggetti tra il 14 ed il 16 di settembre. La successiva perquisizione domiciliare presso l’abitazione di Casto ha altresì consentito di rinvenire ulteriori oggetti in argento, cristallo e porcellana anch’essi risultato proventi di furto denunciato dalla legittima proprietaria alcuni giorni fa presso il Comando Stazione di Avola.

Alla luce di quanto sopra, l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di riciclaggio. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’autorità Giudiziaria.

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