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Portopalo, il mistero della palameccanica scomparsa

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Portopalo, il mistero della palameccanica scomparsa
12 febbraio
15:46 2021

Non si hanno più notizie del mezzo meccanico di proprietà comunale. Cosa si nasconde dietro?

Il mistero della palameccanica scomparsa a Portopalo. Non è il titolo dell’ultima spy-story di John le Carrè, scrittore britannico scomparso nel dicembre dell’anno scorso, bensì quello che si registra al Comune portopalese. Il palazzo municipale di via Lucio Tasca sembra sempre più un porto delle nebbie, con tante cose che risultano poco chiare. Proviamo a far luce sul caso della palameccanica, denunciato nuovamente di recente nel corso di una diretta social del consigliere comunale ed ex assessore Corrado Lentinello.

Qualcuno ha parlato di mezzo rottamato. Quindi sarebbe dovuto uscire il certificato di rottamazione, trattandosi di un bene di proprietà comunale. “Tirate fuori il certificato”, ha tuonato Lentinello. Niente di niente. Di questa palameccanica se ne parlò alla fine di luglio 2018. L’attuale sindaco Gaetano Montoneri si era insediato in carica da un mese e mezzo, dopo aver battuto di misura l’uscente post sfiducia Giuseppe Mirarchi, in una sfida che alcuni esperti di ciclismo paragonarono all’arrivo in volata di una tappa del Giro d’Italia degli anni 80 tra i velocisti Guido Bontempi e Paolo Rosola.

Era il 31 luglio di tre anni fa quando il quotidiano La Sicilia, nella prima pagina della cronaca di Siracusa, uscì con un pezzo recante il seguente titolo: “Il giallo della palameccanica sparita“. Da allora non si è più saputo nulla e del mezzo meccanico neanche l’ombra. Ora, siccome non si sta parlando del mouse di un pc portatile e neanche di un telefonino, oggetti di piccole dimensioni, ma di un qualcosa di mastodontico, come mai non esce fuori?

Pare che nell’elenco dei beni comunali del Comune la palameccanica non sia stata depennata (altrimenti ci sarebbe stato il certificato di rottamazione). Quindi, ribadiamo: dov’è finita la palameccanica? La diceria popolare – sempre difficilmente verificabile e quindi da prendere con le pinze – riferisce di debiti che il Comune avrebbe contratto con un’impresa e che in questo contesto sarebbe entrata la palameccanica. Tutto questo si sarebbe configurato prima dell’elezione di Montoneri a sindaco. E’ così o sono solo fantasie di qualche perditempo da bar? Il dubbio, trattandosi di bene pubblico, quindi della collettività, potrebbe scioglierlo l’Area tecnica del Comune, mostrando la palameccanica o, in alternativa, il certificato di rottamazione.

In caso contrario dovrebbero essere le forze dell’ordine ad intervenire per fare chiarezza come si addice ad uno Stato di Diritto come l’Italia, di cui il Comune di Portopalo di Capo Passero fa parte. Nel frattempo – in attesa di sapere dove sia finita la palameccanica – vi consigliamo un film del 1969, diretto da Frank Pierson, “Lo specchio delle spie”, con Anthony Hopkins, tratto da uno dei romanzi di John le Carrè.

 

(La foto della palameccanica è prettamente indicativa, non trattandosi del mezzo di cui si parla nel presente articolo).

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